Basta aprire qualsiasi libro di storia per rendersi conto del ruolo della x non soltanto nel periodo dei repubblichini, ma anche nei decenni successivi, basti pensare al tentativo di golpe ordito da junio valerio borghese nel dicembre del 1970. Sono stati tutti atti che avevano lo scopo esplicito di minare la fragile democrazia in Italia, in un tempo nel quale la strategia della tensione fascista aveva riempito di terrore i cittadini.
Insomma, se proprio non è possibile impedirlo, che facciano quello che a loro pare, mettere corone su un monumento o pregare per le anime dei massacratori. In Germania le memorie della furia nazista sono state cancellate per scongiurare tentazioni di emulazione, in Italia e a Gorizia, al contrario, è ancora possibile visitare e onorare le tombe e le lapidi dedicate a chi ha condotto l'Italia alla catastrofe o mantenere il nome di mussolini tra i cittadini degni di onore. Ma che i rappresentanti delle istituzioni, vestiti in forma ufficiale con la fascia tricolore sulle spalle, ricevano questi vecchi nostalgici con tutta la riverenza possibile, questo è veramente scandaloso e inaccettabile, una vergogna!
Non sarebbe ora di finirla con queste provocazioni? Lasciamo che quattro anziani versino lacrime sui morti, ma basta con queste sceneggiate nell'atrio del Comune. Vadano dove vogliono, ma non siano accolti come eroi nel luogo simbolo dell'unità di una cittadinanza che non merita questo affronto.
Quale conto elettorale deve pagare l'amministrazione comunale, per esporsi ogni anno a una simile umiliazione e a una riprovazione quasi unanime, di proporzioni nazionali e internazionali?

Nessun commento:
Posta un commento