venerdì 17 luglio 2026

Goriški Camino, un itinerario a piedi per costruire insieme la pace

La guida del cammino, in sloveno, italiano e inglese
E' stato un incontro straordinario quello che si è tenuto giovedì 16 luglio al Kulturni dom di Gorizia. L'occasione? Il riconoscimento dell'Iter Goritiense (Goriški Camino o Cammino Goriziano) come parte della rete dei cammini del Friuli-Venezia Giulia. E' una tappa molto importante, ma anche una notrvole soddisfazione per i due soggetti promotori, la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e il Santuario di Sveta Gora, sopra Nova Gorica. Proposto e voluto come proposta di giustiziae solidarietà, il "cammino" ha già visto l'impegno di oltre 1500 viandanti, veri e propri portatori di un messaggio di amicizia e pace nella valorizzazione delle diversità culturali e linguistiche.

E cosa c'è di straordinario? Non ci sono già altri sette percorsi riconosciuti? Sì, ma in questo caso, all'incontro di presentazione al Kulturni, oltre alla rappresentante di Promoturismo e al vicedirettore del GECT/EZTS, si sono presentati praticamente tutti gli amministratori dei Comuni - italiani e sloveni - e degli enti del turismo afferenti al tragitto da Aquileia a Sveta Gora: Aquileia, Fiumicello, San Canzian d'Isonzo, Turriaco, San Pier d'Isonzo, Fogliano, Sagrado, Sovodnje ob Soči, Miren Kras, Šempeter Vrtojba e Nova Gorica. 

L'apprezzamento per l'itinerario è stato unanime. Tutti hanno compreso e rilevato quanto sia importante un cammino che unisce non soltanto il Friuli e la Primorska, ma anche gli abitanti del territorio e i viandanti provenienti da tutta la Slovenia, l'Italia e da numerosi altri Paesi europei. 

Ciò che ha colpito maggiormente è vedere così tanti rappresentanti dei cittadini, uniti nella diversità delle culture e delle lingue, pronti a collaborare per portare avanti con entusiasmo e convinzione un progetto che unisce la storia alla natura, le radici alle ferite e alle rinascite di un territorio davvero unico nel suo genere. Ovviamente particolare soddisfazione è stata espressa dai referenti del GECT/EZTS, ente gestore degli smart projects della Capitale europea della Cultura, che hanno riconosciuto quello del Cammino Aquileia - Sveta Gora come uno dei più riusciti tra quelli approvati oltre due anni fa, in vista dell'appuntamento del 2025.

In effetti, come rilevato anche dalla rappresentante del Comune di Gorizia, la garanzia di continuità dimostrata dal progetto, si inserisce pienamente nello spirito e nella lettera dell'Evropska prestolnica kulture e prospetta un roseo futuro di incontri e amicizia tra popoli, come anche un approfondimento delle sue potenzialità culturali, spirituali, ma anche imprenditoriali.

Goriški Camino, Cammino Goriziano, ad multos annos...

1 commento:

  1. "Camminare insieme è sempre un arricchimento e può aprire vie nuove a rapporti tra popoli e culture che in questo periodo appaiono irti di difficoltà. P. Francesco" .. e allora, Buon Cammino!

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