Ecco un volume da non perdere: l'Atlante immaginario del Friuli Venezia Giulia, curato da Mariaelena Porzio con la collaborazione di ben 39 componenti dell'Associazione degli Scrittori FVG. Insieme agli autori, la qualità è garantita anche dall'editore Gaspari che ha pubblicato il testo nell'autunno 2025.
Di cosa si tratta? Ogni capitolo corrisponde a una via: della Natura, della Storia, delle Piazze, del Mare, dei Borghi, dei Viandanti, dei Sassi, delle Grotte e del Carso. Ogni percorso è introdotto da un'intensa poesia del giovane e assai promettente Elia Trentin.
In ognuna delle otto parti si possono leggere cinque racconti brevi. Ci si immerge così in tanti luoghi della Regione, pieni di fascino, storia, emozione e magia. L'idea è quella di descrivere una determinata realtà, con una narrazione in grado di identificare gli spazi, non con la particolarità analitica di una guida turistica, ma con la simbolica sintetica della ricerca dell'essenza. Ne derivano quaranta assai originali e spesso avvincenti immagini di altrettanti ambienti, un vero e proprio viaggio sulle ali della fantasia, partendo da Udine e descrivendo intorno al capoluogo friulano una serie di cerchi concentrici, formando una speciale margherita letteraria.
I generi, gli stili, i caratteri, gli argomenti sono totalmente diversi, ma l'impressione finale di una lettura continuata o a sprazzi, è quella di una forte unità, per così dire, "spirituale". Il libro, nella sua varietà, è interessante, profondo, divertente. Leggendo si impara, si riflette, si sorride e ci si stupisce di quanto sia affascinante e ricco di storia ogni frammento di questo spazio vitale - tra l'Adriatico e le Alpi Giulie - nel quale abbiamo il grande privilegio di abitare.
Ah sì, il libro sarà presentato a Gorizia in aprile, nell'ambito della prestigiosa rassegna del Libro delle 18.03. Ma recuperatelo prima, in qualsiasi libreria, ne vale veramente la pena.
Anche perché, modestamente... tra i nomi dei tanti autori, c'è anche il mio.

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